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Ti dici creato
a immagine
di divinità
che da sempre
a tua
immagine
descrivi
e somiglianza.
Qualità umane
di volta in volta
esaltando,
nel tempo variabili
e nello spazio,
concetti
crei
di onnipotenza,
onniscienza,
imperscrutabile
arbitrio
o sommo
amore,
che non di un dio
l’immagine
rimandano,
ma di te, uomo,
innalzato
a superuomo.
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